“Delle volte uno si aspettava chissà cosa, invece succedeva chissà niente.”

… Vedere G. sembrava impossibile, lui non mi contattava più, dormire prima di mezzanotte si faceva sempre più difficile, noi ci scriviamo solo a quell’ora pensavo, la sera era il momento più bello per scriverci e parlare un pò di noi. Un venerdì sera però con delle amiche decidemmo di andare ad una festa in piscina, io non avevo tanta voglia c’erano i soliti vippettini a quella festa, la solita gente io che non sopporto e cerco di evitare se posso. Iniziava alle 20:OO però le mie amiche potevamo andare alle 23:00, io volevo andare prima ero sicura che sarebbe stato pieno e poi sa che vergogna arrivare in ritardo. Nella mia mente i dubbi, i pensieri gironzolavano senza sosta, non pensai a G. neanche un pò ero sicura lui non ci fosse, su facebook poi non aveva pubblicato nulla quindi non sarebbe andato sicuro, tentai di non andare però alla fine mi vesti e andai anche io. Sotto consiglio di mia cugina e mia sorella indossai un pantalone nero, una maglia color salmone e degli stivalletti con un pò di tacco, non mi sentivo a mio agio, non ero io, l’unica cosa che mi faceva sentire bene erano i miei capelli ricci fatti con il ferro. Arrivata li davanti l’ansia e il mio cuore battevano all’impazzata che comportamento infantile mi ripetevo, chi mai ci sarà? Ecco ho subito trovato la risposta alla mia domanda, eccolo li dopo quasi due mesi, pensai CARINO e mi stupì di averlo detto, seduto sul muretto c’era lui G… Wow pensai *-*.. Mille domande riempirono la mia testa: mi saluterà? E se lo fa io che faccio? Mi calcolerà? Se mi guarda faccio rossa? Oddio e se non mi calcola?.. Ecco la risposta l’ho potuta dare solo all’ultima domanda NON MI HA CALCOLATA PROPRIO…

“Delle volte uno si aspettava chissà cosa, invece succedeva chissà niente.”ultima modifica: 2014-09-16T15:32:24+02:00da mymarika191
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